Sarri: "Abbiamo delle difficoltà numeriche ma vogliamo fare il salto di qualità"

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In Europa si mettono sempre inconsciamente meno motivazioni. "Gigi (Sepe, ndr) lo vedo comunque un portiere affidabile, quindi il problema è relativo". "La Lega non ci aiuta, perché loro hanno giocato venerdì scorso e rigiocheranno lunedì". Il primo obiettivo è di diventare competitivi in Italia, il secondo è l'Europa.

Gli errori da evitare per Sarri, la squadra, l'ambiente: "Bisogna evitare di concentrarci sul lungo periodo, ma semplicemente sulla partita di domani". Magari non è solo colpa nostra, intorno a noi vediamo più fame per un risultato domestico che internazionale.

Col Lipsia sarà una gara dispendiosa, entrambe giocano a viso aperto.

"È in netta crescita, ma dovrà dirmi lui quando si sente disponibile a giocare uno spezzone di partita, al momento ancora me l'ha detto e io lo rispetto".

Per quanto riguarda la formazione è in dubbio ancora Marek Hamsik, alle prese sempre con il mal di schiena, mentre non ci saranno Dries Mertens e Machach, che sono squalificati. "È più un problema della Juve, se noi recuperiamo tanti giocatori può essere un'opportunità". A proposito delle difficoltà logistiche che andrà ad incontrare la società partenopea, il tecnico non ha risparmiato una frecciata alla Lega, visto che gli azzurri saranno poi impegnati domenica alle 15 contro la Spal, solo dopo sessanta ore dal match di domani sera: "L'Europa League è una competizione al limite della follia, con tutto il fascino dell'Europa". In mezzo al campo ci saranno giocatori di grandissima qualità come Kampl e Naby Keita, che il prossimo anno si trasferirà al Liverpool per una cifra vicina ai 70 milioni di euro.

"È una squadra brillante". Diawara centrale per l'emergenza? Gli esterni hanno qualità, Bruna salta tutti con facilità, gli attaccanti sono di livello, Kamp Demme a centrocampo danno tanta qualità e quantità. La linea richiede un modo di pensare diverso, lavorandoci dal ritiro sarebbe diverso, ora sarebbe pericoloso.