USA: CIA e FBI sconsigliano di comprare smartphone Huawei e ZTE

USA: CIA e FBI sconsigliano di comprare smartphone Huawei e ZTE

Ora i responsabili delle sei principali agenzie di intelligence degli Stati Uniti hanno invitato i cittadini americani a non utilizzare prodotti e servizi realizzati dalla cinese Huawei. Il motivo è che una posizione del genere permetterebbe al gruppo di "esercitare pressione e controllo sull'intera infrastruttura di telecomunicazioni; di manomettere o sottrarre informazioni sensibili e di praticare un'attività di spionaggio che passerebbe del tutto inosservata".

La risposta del portavoce della società cinese è stata: "Huawei è a conoscenza di una serie di attività del governo USA mirate a inibire il business di Huawei nel mercato statunitense".

A gennaio di quest'anno il deputato texano Mike Conawan ha preso di mira le due società cinesi affermano che le loro tecnologie usate in smartphone, router e altri dispositivi di rete, sono sfruttate per spiare le agenzie federali degli Stati Uniti. "L'azienda tuttavia gode della fiducia di governi e clienti in 170 paesi in tutto il mondo e non costituisce una minaccia per la cybersecurity più elevata rispetto a qualunque altro produttore del settore ict, dal momento che condivide con essi catene di approvvigionamento globali e capacità produttive".

E' guerra aperta tra gli Usa e i telefoni Huawei e ZTE. All'inizio del mese di febbraio, riporta il sito Mashable, i senatori dell'Arkansas e della Florida hanno presentato una proposta di legge per impedire al governo degli Stati Uniti di acquistare o noleggiare apparecchiature di rete da Huawei o ZTE.

Ecco cosa dice a tal proposito l'FBI: permettere di ottenere una qualsivoglia posizione di rilievo nel network di comunicazioni del Paese a una società legata a un governo estero che non condivide valori degli Stati Uniti.

Huawei è al terzo posto della classifica di produttori di smartphone di Strategy Analytics, con quota del 10.2% del mercato degli smartphone nell'ultimo trimestre del 2017 e del 10.1% nell'intero 2017, in crescita dal 9.3% di quota registrata nel 2016. Secondo Woody Oh, direttore della società di analisi SA, Huawei sta andando bene in Asia e in Europa, ma sta faticando a "decifrare il prezioso mercato statunitense a causa di canali di distribuzione limitati".

"La mia preoccupazione più grande è la Cina, e in particolare le compagnie di telecomunicazioni cinesi come Huawei e ZTE, che sono note per avere legami piuttosto stretti con il governo cinese".