Verdi Napoli, annuncio: "Ecco perché ho scelto di restare al Bologna…"

Verdi Napoli, annuncio:

Molte le voci circolanti nei giorni in cui saltò la trattativa, e a riguardo Verdi ammette: "Ho dovuto sentire tante falsità, cose brutte persino sulla mia famiglia e sulla mia fidanzata, che avrebbero interferito nella scelta. Ho sbagliato anche io non intervenendo subito, spiegando ogni cosa così da calmare le acque scansando ogni equivoco", ha aggiunto Simone Verdi che, come sottolinea ITASportPress, ha trovato nella società rossoblu l'habitat ideale per esprimersi al meglio in campo. Ma, dopo avere giocato già in sei squadre, a 25 anni qui ho trovato per la prima volta la mia casa calcistica. So ragionare da solo.

La volontà del calciatore, di certo, non era quella di deludere o far indispettire il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, affermando di fatto: "il problema non era il Napoli, e non ho mai detto sì per poi cambiare idea". Nessuno. È stata una esperienza formativa che, paradossalmente, mi ha dato tanto soprattutto quando me ne sono andato.

Simone Verdi torna a parlare di Napoli. Peccato però che sul più bello l'operazione saltò, con Verdi che non se la sentì di lasciare lo stadio Dall'Ara prima del termine del campionato. Forse ho mandato un messaggio sbagliato. "Ora è brutto dirlo, perché tante persone purtroppo non arrivano a fine mese, ma io posso già vivere bene così: il soldo per fortuna non è una priorità, posso decidere in base alla passione". Facile sentenziare da fuori... Una big dietro il mio rifiuto al Napoli?

"In generale mi piace. Ma l'adattamento tecnico a un sistema già avviato non è sempre semplice".

Pentito? "Neanche per un attimo". Nella Primavera del Milan avevo tutto, pure il magazziniere che ci puliva le scarpe e chi ci preparava la borsa.

Poteva andare al Napoli, era tutto fatto, poi il ripensamento e la decisione che era meglio concludere la stagione con la maglia del Bologna: a metà guado ha ritenuto più importante continuare con la scuola di Donadoni piuttosto che cimentarsi in una realtà completamente differente.