Voto di scambio e traffico di rifiuti: bufera sul centrodestra campano

Voto di scambio e traffico di rifiuti: bufera sul centrodestra campano

E così sono entrati in contatto - tra gli altri - con l'entourage del consigliere regionale Fdi Luciano Passariello, candidato del centrodestra alla Camera nel collegio uninominale di Napoli-Ponticelli, uno degli uomini più vicini a Giorgia Meloni a Napoli.

Secondo "Il Mattino" si tratta di un'inchiesta su voto di scambio e traffico di rifiuti e riguarderebbe l'ultima campagna elettorale a Napoli. Le indagini riguardano anche la Sma, società partecipata della Regione Campania che si occupa di ambiente, bonifica dei siti inquinati e depurazione delle acque, già al centro di un'inchiesta per peculato. Secondo quanto riportato sul sito on line dell'edizione napoletana di "Repubblica", lo Sco e la polizia di Napoli sono impegnati da questa mattina all'alba in perquisizioni coordinate dalla Procura di Napoli, guidata dal procuratore capo Giovanni Melillo, coadiuvato in questo caso dal procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli. Diverse perquisizioni sono in corso da parte della polizia e gli indagati sarebbero almeno 10.

Sco e Mobile hanno perquisito gli uffici della società Sma con contestuale notifica di alcuni avvisi di garanzia e perquisito gli uffici di alcuni esponenti politici, tra i quali Agostino Chiatto, componente della segreteria di Passariello, 'comandato' in Sma. Lì sono stati sequestrati atti e documenti e controllato un computer di Lorenzo Di Domenico, attuale amministratore delegato di Sma. Classe 1961, imprenditore, è stato già consigliere comunale a Napoli nel 2001 nelle file del centrodestra.