Costacurta: "Fra 15 giorni saprete qualcosa sul ct. E' ora di decidere"

Costacurta:

"Abbiamo ascoltato e studiato - ha spiegato ai microfoni di 'Sky' - Credo fosse necessario capire le dinamiche, che sono tante, e abbiamo trovato una struttura che ci ha dato grandissima mano".

Non poteva mancare un chiaro riferimento all'arduo lavoro che attenderà Luigi Di Biagio in vista dei prossimi impegni della Nazionale, chiamata a riscattarsi, seppur in amichevole, nelle prossime sfide contro Inghilterra ed Argentina: "La Nazionale ha preso tempo e nel frattempo valuterà il lavoro Di Biagio - continua Ancelotti -. Il fatto che Costacurta sia vicecommissario non mi impedisce di parlargli, lo sentivo anche prima". "Sapevamo quello che volevamo fare, ora sappiamo cosa possiamo fare". "Tanti tecnici italiani hanno dato segno di disponibilità per la panchina azzurra?"

Per quanto riguarda il prossimo CT azzurro, che andrà a sostituire il traghettatore Di Biagio, i nomi che circolano sono diversi e ultimamente anche Ancelotti non si è tirato indietro, nonostante abbia affermato di avere dei dubbi."Ancelotti ha aperto alla panchina della Nazionale - ha confermato Costacurta - Ma è sotto contratto. Gli stranieri non sono un problema: anche nel calcio inglese sono tutti stranieri, si deve dare la possibilità ai giovani di crescere". Anche i messaggi che arrivano dal campionato spingono verso un impiego maggiore dei giovani, noi ora vogliamo dare qualche strumento in più. Ad influenzare la scelta non sarà una 'filosofia' specifica: "In Champions ci sono quattro allenatori (Di Francesco, Allegri, Conte e Montella, ndr) che dimostrano quanto bravi siano i tecnici italiani, anche quelli non passati dalla federazione".

Se ne riparlerà fra circa un mese, quando magari Ancelotti si sarà già svincolato dal Bayern Monaco. Ct federale? Sono usciti ottimi allenatori, ma non c'è una strada migliore dell'altra, sono valide entrambe.