Roma-Shakhtar, gesto folle di Ferreyra: spintona un raccattapalle a bordocampo

Roma-Shakhtar, gesto folle di Ferreyra: spintona un raccattapalle a bordocampo

Classe 2002, è un attaccante delle giovanili della Roma. Prima che venisse calciata una punizione il giocatore dello Shakhtar Donetsk è andato a bordo campo, ha strappato il pallone dalle braccia del giovane raccattapalle Matteo Cancellieri. I giallorossi sono in vantaggio grazie al gol di Dzeko, una rete pesantissima: in virtù del 2-1 dell'andata in Ucraina ai capitolini è sufficiente anche vincere 1-0 per accedere ai quarti di finale.

Il ragazzino è stato spinto da Facundo Ferreyra, che lo ha fatto volare oltre i cartelloni pubblicitari procurandogli delle leggere escoriazioni. Il giocatore viene ammonito e, a fine match, chiederà scusa. La spinta di Ferreyra sarà giusto un ricordo, magari da raccontare tra qualche anno quando giocherà in Serie A. Come un illustre predecessore: Gianluca Caprari, oggi attaccante della Samp, ieri raccattapalle della Roma. Tutto bene, per fortuna.

Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati per me - ha ammesso su Instagram il ragazzo -. Solo del ghiaccio sul ginocchio e un po' di dolore alla mano all'uscita dall'Olimpico per il giovane protagonista di questa storia, che ringraziando tutti ha colto la 'palla al balzo' per perdonare Ferreyra. "È un essere umano anche lui", scrive Matteo Cancellieri, anni 16 e pupillo di Bruno Conti. Durante una partita all'Olimpico contro il Palermo, non passò inosservata la prontezza del ragazzo, allora 14enne dei Giovanissimi Nazionali, che sistemò in tutta fretta il pallone in calcio d'angolo per evitare che i giallorossi (e soprattutto i rosanero) perdessero tempo prezioso.