Sismabonus, vale anche per gli immobili da affittare

Sismabonus, vale anche per gli immobili da affittare

Sismabonus 2018 anche per le società che effettuano lavori di messa in sicurezza di immobili da dare in locazione.

Con la risoluzione n. 22/E del 12 marzo 2018, l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti relativamente al sismabonus.

In conclusione il bonus punta a rendere gli edifici sicuri, pertanto potrà essere utilizzato anche se gli immobili oggetto della ristrutturazione non sono utilizzati direttamente a fini produttivi da parte delle società, ma vengono dati in affitto.

La risoluzione delle Entrate chiarisce un aspetto molto importante per i soggetti passivi Ires: la possibilità di beneficiare del sismabonus è slegata al requisito dell'utilizzo diretto dell'immobile.

L'Agenzia delle Entrate dopo aver ripercorso l'iter normativo che riguarda il sisma bonus e dopo aver considerato il fatto che non sussistono ulteriori vincoli di natura soggettiva o oggettiva per la fruizione del beneficio, ha stabilito che l'agevolazione può essere riconosciuta anche se gli immobili posseduti dalla società sono destinati alla locazione. In particolare, il chiarimento parte dall'istanza di interpello di una società IRES che ha chiesto all'Agenzia delle Entrate se è possibile fruire delle agevolazioni cd. sisma bonus (art. 16, comma 1-bis del D.L n. 63 del 2013) per interventi antisismici realizzati su immobili non utilizzati direttamente a fini produttivi da parte della società ma destinati alla locazione.

Il DL 63/2013, modificato da ultimo dalla legge 232/2016, prevede una detrazione del 50% per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per l'adozione di misure antisismiche su edifici che siano situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) o a minor rischio (zona sismica 3) individuate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003. La detrazione fiscale sale al 70% della spesa sostenuta se la realizzazione degli interventi determina il passaggio a una classe di rischio inferiore e aumenta all'80% se dall'intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.