Terreno agricolo di diecimila metri quadri trasformato in discarica abusiva

Terreno agricolo di diecimila metri quadri trasformato in discarica abusiva

Quintali di rifiuti di ogni genere - anche una macchina - sversati illegalmente in un'area di 3.000 metri quadri nella zona dell'Osteria del Curato, alla periferia Sud di Roma. La discarica abusiva è stata così sequestrata a titolo preventivo, in esecuzione di un decreto emesso dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Procura capitolina.

I militari hanno sorpreso, sul fatto, un bosniaco mentre sversava illecitamente rifiuti speciali trasportati su un autocarro. L'area inoltre è risultata essere di proprietà del comune di Roma: una zona di 15.000 metri quadri espropriata nel 2008 per fini di pubblica utilità ed indennizzata agli aventi diritto per oltre € 900.000. Nella mattinata odierna, ad Anagni, i militari della locale Stazione, coadiuvati dai colleghi della Stazione CC Forestale e dal personale dell'Arpa Lazio di Frosinone, nell'ambito di specifica attività info - investigativa finalizzata a contrastare illeciti in materia ambientale, denunciavano in stato di libertà per "gestione illecita di una discarica abusiva di rifiuti di rifiuti speciali pericolosi non autorizzata e realizzazione di opere edilizie in assenza del permesso per costruire", un 82enne residente a Ferentino, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio. Trovato anche un capannone in lamiera trasformato in una stalla e una baracca, ricavata da un roulotte in disuso, dove avevano trovato rifugio due romeni. Nei cui confronti sono emersi "elementi di responsabilità" per il reato di "invasione di terreni ed edifici" nell'area comunale. Fornendo a questi ultimi energia elettrica proveniente da un contatore - artatamente manomesso - installato in una vicina proprietà riconducibile alla citata famiglia Casamonica.

In più aveva organizzato una stalla "per la custodia di equini e materiale di equipaggiamento ippico". Poi ha autorizzato allo sversamento dei rifiuti all'interno dell'area il cittadino bosniaco.