Accordo Lega-M5s? Maroni avverte Salvini: "A rischio le giunte Regionali"

Accordo Lega-M5s? Maroni avverte Salvini:

Non s'ha da fare, secondo l'ex governatore della Lombardia Roberto Maroni.

Per quanto riguarda il governo della Lombardia, Maroni ha spiegato che "se ci fosse la rottura dell'alleanza, qualche conseguenza ci sarebbe". Così a In mezz'ora di Lucia Annunziata l'ex governatore della Lombardia, che dunque si mostra più vicino alle posizioni (ufficiali) di Silvio Berlusconi rispetto che a quelle di Salvini. "Sicurezza e reddito di cittadinanza sono due principi inconciliabili: su questo c'è una insuperabile difficoltà nel rapporto tra la Lega e il M5S". Piuttosto che un Governo Lega-M5S, Maroni propende per un Governo di larghe intese che garantirebbe la compattezza del centrodestra. "Ci sara' chi dice si' e chi dice no" ha aggiunto, a margine di un incontro con gli eletti alla periferia della citta'. "L'unica soluzione sono le larghe intese come successe nel 2013 con Enrico Letta", conclude.

"Tecnicamente" un governo Lega-Cinque Stelle "e' possibile con i numeri si' ma penso che sia una missione impossibile e non per chi comanda tra i due, ma per un'incompatibilita' tra i due programmi e per le conseguenze che l'alleanza tra Lega e Cinque Stelle avrebbe sulla coalizione di centro destra". E ancora: "Se a Roma si rompe l'alleanza di centrodestra, poi diventa difficile nei territori. Spero che si eviti di buttare all'aria un patrimonio importante di alleanze". Abbiamo anche una data: "il 26 maggio 2019, le elezioni europee".

Dunque, proprio sulle mosse del Cavaliere, Maroni aggiunge: "Berlusconi teme l'Opa di Salvini su Forza Italia, vuole a tutti i costi evitarlo".

"L'ex segretario federale della Lega Nord gioca a fare il conservatore, e pur riconoscendo ambizione e qualità al nuovo leader leghista Matteo Salvini, ha auspicato che il patrimonio che lui, Bossi e Berlusconi hanno costruito e per il quale hanno lavorato in questi anni, non venga buttato via".