Clementino choc: "Uscito da poco dalla comunità, ero schiavo della cocaina"

Clementino choc:

E' successo nel corso di Storie Digitali, il festival milanese organizzato da CultCity, diretto da Dikele Distefano e dedicato alle storie di successo del mondo del web, alla Fabbrica del Vapore a Milano. Quella del rapper è stata una confessione toccante e dolorosa al tempo stesso. Clementino ha risposto: "C'è stato un momento in cui sono stato sopraffatto da quella merda che è la cocaina".

Clementino si è lasciato andare ad una lunga confessione parlando per la prima volta della dipendenza dalla cocaina. Il pubblico, come racconta il Mattino, è rimasto sbigottito, poi è partito il flusso di coscienza: "È la prima volta che lo dico in pubblico, se non lo dico qui con voi ragazzi, dove?" Io ero la Iena White ma non ero più Clemente. Poi rivela ancora di aver avuto anche grossi problemi a rispettare impegni lavorativi importanti, come la presentazione dell'album saltata perché "ero strafatto in casa da tre giorni". La svolta è arrivata quando, guardando la disperazione dei genitori, ha capito che era arrivato il momento di smettere, dare un calcio alla cocaina e curarsi seriamente: "Quando hai un genitore che ti piange in faccia capisci che devi smettere". Mi sono ritrovato a pulire i cessi in comunità.

E così Clementino ha iniziato il percorso per disintossicarsi: per questa ragione ha iniziato a frequentare una comunità di recupero e ha raccontato, durante l'intervista, di come gli altri ragazzi si rivolgessero a lui: "Sei un grande sei passato da Sanremo a pulire i cessi in un attimo". E ora, passata questa brutta esperienza, il cantante ha dichiarato di voler raccontare la sua storia attraverso la musica: "Adesso faccio un disco in cui voglio parlare di questa verità".