Siracusa, ventenne uccisa a coltellate e gettata in un pozzo

Siracusa, ventenne uccisa a coltellate e gettata in un pozzo

Il cadavere di una ragazza di vent'anni è stato trovato all'interno di un pozzo artestiano nelle campagne di Canicattini Bagni, nel Siracusano. La vittima si chiamava Laura Petrolito, era mamma di una bambina di otto mesi nata da una relazione con un giovane, ma pare che il legame tra i due fosse entrato in crisi. A lanciare l'allarme era stato il padre, non vedendola rientrare a casa e non riuscendo a mettersi in contatto con lei poiché il suo cellulare risultava sempre spento.

Giallo in provincia di Siracusa: in un pozzo nelle campagne di Canicattini Bagni, paesino nella zona montana della città siciliana, è stato ritrovato il cadavere di una ragazza di 20 anni.

Indagano i carabinieri della compagnia di Noto: tra i sospetti ci sarebbe il fidanzato, rintracciato dai carabinieri e condotto in caserma. Secondo i primissimi riscontri effettuati dopo il recupero del corpo la 20enne sarebbe stata uccisa a coltellate prima di essere dettata nel pozzo artesiano. L'assassino ha provato a spingerlo giù, poi lo ha coperto con il coperchio in ferro e si è allontanato. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine, anche alcuni parenti della giovane. "Per molti anni - dice la sindaca - sono stata assessora ai Servizi sociali del Comune e ho seguito Laura da vicino".