Tomb Raider, il ritorno cinematografico di Lara Croft

Tomb Raider, il ritorno cinematografico di Lara Croft

Ebbene, oggi approda al cinema una nuova e più giovane Lara Croft, quella di Alicia Vikander in Tomb Raider.

A questo giro cambiano il regista, il norvegese Roar Uthaug, e la protagonista, Alicia Vikander, che per fisico e corde recitative è all'opposto di Jolie (e nemmeno troppo somigliante al nuovo personaggio digitale), e più o meno cambia il tono del film che - scritto da Geneva Robertson-Dworet e Alastair Siddons - racconta per la prima volta le origini del personaggi di Lara, bambina abbandonata dal padre disperso alla ricerca di qualcosa di misterioso, intraprendente e ribelle che seguirà le orme del padre al largo delle isole giapponesi. Qui, tra il rischio tetano e la carena fatiscente che comincia a sgretolarsi, c'è davvero da rimanere col fiato corto. Situazioni più videoludiche che hollywoodiane che ammiccano agli appassionati borderline dei due media, riuscendo però ad emozionare solo nel 50% dei casi.

Con l'arrivo nelle sale cinematografiche del nuovo film di Tomb Raider, con protagonista Alicia Vikander, Square Enix ha deciso di vuotare il sacco sulla nuova avventura videoludica dedicata a Lara Croft, della quale conoscevamo l'esistenza già da dicembre. Cinque chili di muscoli e oltre sette mesi di workout e di preparazione psicologica hanno fatto che potesse realizzare la maggior parte delle riprese d'azione senza controfigura, andando oltre le soglie limite per rendere più credibile la vicenda. In una parola: umana. "In questo film c'è tutto quanto e Roar ci sfidava continuamente a dare di più, e Alicia era sempre pronta".

La breve risposta a questa domanda è semplice: questo film di Tomb Raider non mostra Lara impugnare le due pistole, tranne che in una scena abbastanza divertente. Sottoporsi alle sue prove è doloroso e traumatico: è ciò che volevamo mostrare.

Un cambio di trama che modifica la personalità della protagonista, ma non il suo look, se non in maniera marginale: gli shorts e il top cortissimo del primo film sono sostituiti da pantaloni cargo e canottiera lunga, ma sono sempre rigorosamente verdi militari. Aiutata dal capitano della nave su cui viaggia, Lu Ren, Lara si troverà alle prese con la verità sulla fine del padre e con l'antica maledizione che grava sulla tomba della regina Himiko: la tomba deve rimanere sigillata, altrimenti morte e devastazione distruggeranno il mondo. Spinta dalla convinzione che il genitore sia ancora vivo, Lara decide contro il parere di tutti di imbarcarsi in un lungo viaggio per mare, che la porterà sulle coste di un'isola misteriosa al largo del Giappone alla ricerca di una tomba leggendaria, ultima destinazione nota di suo padre prima della sua scomparsa. Condannata ad aggrapparsi e scalare per uscire da ogni pericolo Alicia Vikander non fa che stare appesa e tirarsi su. Dopo aver conquistato milioni di giocatori, nel 2001 e nel 2003 l'eroina arriva al cinema con Lara Croft: Tomb Raider e Tomb Raider: La culla della vita.

Come ogni film tratto da un videogame, anche Tomb Raider ripropone la più classica struttura a livelli. Analizzando il codice sorgente della pagina, però, sono emersi dei dettagli sull'imminente presentazione del titolo, a partire dal titolo completo, Shadow of the Tomb Raider, alla data di uscita, il 14 settembre.