Piaggio Aerospace, a giorni Calenda incontra AD su piano, prospettive

Piaggio Aerospace, a giorni Calenda incontra AD su piano, prospettive

Il prossimo passo sarò un nuovo incontro tra Regione, ministero e sindacati per analizzare il nuovo piano industriale che l'azienda illustrerà al Mise alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, della Difesa, Roberta Pinotti, e del Lavoro, Giuliano Poletti.

(Teleborsa) - Buone notizie per i lavoratori di Piaggio Aerospace.

Dal canto suo l'azienda, "secondo l'intesa e in coerenza con gli accordi sottoscritti già nel 2017 in sede regionale per la gestione del personale in cassa integrazione, ribadisce l'impegno a mettere a disposizione una serie di strumenti aggiuntivi volti a favorire gli esodi volontari, la ricollocazione all'esterno e l' accompagnamento verso un trattamento pensionistico o soluzioni di autoimprenditorialità". A dirlo è la Fiom Cgil di Genova, commentando l'incontro di lunedì 19 marzo sulla vertenza Piaggio Aero, nel quale "governo e Regione Liguria hanno chiarito che si faranno garanti affinché non vi siano licenziamenti".

L'accordo prevede che venga corrisposta, oltre all'indennità economica sostitutiva del mancato preavviso e a integrazione del Tfr una somma - variabile a seconda del periodo di definitiva adesione - a titolo di incentivazione: 30 mensilità per chi aderisce entro il 20 aprile 2018 per un massimo di 50 lavoratori; 24 mensilità per chi aderisce entro il 20 maggio (massimo 35 lavoratori); 18 mensilità entro il 20 giugno (massimo 18 lavoratori); 12 mensilità entro il 18 luglio (massimo 11 lavoratori).

Il Ministro Calenda ha infine comunicato che nei prossimi giorni riceverà l'amministratore delegato di Piaggio Aerospace per una preventiva valutazione delle prospettive aziendali anche con riferimento ai contenuti del piano industriale. "Ora è evidente che furbizie tipo Ericsson, di procedure di licenziamento ripetute più volte, non sono più possibili, e che la Piaggio deve farsene una ragione".

Per la Fim, invece, sul piano industriale "permangono criticità. La procedura di mobilità volontaria firmata venerdì scorso infatti può agevolare la fuoriuscita di alcuni lavoratori, ma non risolvere il problema".