Azioni Intesa Sanpaolo slanciate da offerta Intrum

Azioni Intesa Sanpaolo slanciate da offerta Intrum

L'obiettivo, si legge in una nota, e' la cessione e cartolarizzazione di un rilevante portafoglio di crediti in sofferenza del Gruppo Intesa Sanpaolo, una delle piu' importanti operazioni realizzate nel mercato italiano, pari a 10,8 miliardi. Noi abbiamo fatto una grande operazione, l'operazione Fino, che ha aperto il mercato italiano della cessione degli Npl. Sul gruppo piove anche una raffica di giudizi positivi dagli analisti dopo l'accordo vincolante.

Intrum inoltre comprerà, assieme ad un co-investor, il 51% di un portafoglio di npl con valore lordo di libro di 10,8 miliardi, che sarà deconsolidato da Intesa Sanpaolo. Tranche junior e mezzanine pari al restante 40% del prezzo del portafoglio, che verranno sottoscritte per il 51% da un veicolo - partecipato da Intrum e da uno o più coinvestitori, ma che agirà comunque come singolo investitore ai fini di governance - e per il restante 49% da Intesa Sanpaolo. Per la componente meno rischiosa (senior) dei nuovi titoli, pari al 60% del portafoglio, si sta attrezzando per l'acquisto un gruppo di banche.

Tale offerta riguarderebbe una partnership strategica sui crediti deteriorati.

Dopo una lunga e complicata trattativa [VIDEO], Intesa Sanpaolo ha raggiunto un accordo col gruppo svedese Intrum Iustitia Lindorff per un operazione di dismisisone di #NPL insieme alla piattaforma di recupero e a diritti di lavorazione per la durata di dieci anni. La plusvalenza per Intesa sarebbe di 400 milioni di euro. Ancora, sottolineano gli analisti, "il deal potrebbe ridurre l'Npe ratio lordo dall'11,9% al 9,6% con un impatto limitato sulla copertura degli Npe (Non-performing exposure) dal 57% al 53%". A chi gli chiedeva quale fosse la ragione per la differenza di prezzo tra le due operazioni (UniCredit ha ceduto i suoi Npl a una valutazione iniziale pari a circa il 13% del nominale), Papa ha infine replicato: "Noi guardiamo alla nostra operazione, abbiamo venduto al prezzo che il mercato quotava per quel tipo di asset". Nel complesso Equita Sim (hold, Tp 3,4 euro) spiega che i termini del deal "sono leggermente migliori delle attese" e Ubs (buy, Tp 3,35 euro) aggiunge che l'intesa avra' impatti positivi in termini di conto economico della banca.