CANNES 2018 - Alla Quinzaine il nuovo lavoro di Stefano Savona

Roma - "Troppa grazia" di Gianni Zanasi, "La strada dei Samouni" di Stefano Savona e il cortometraggio di Marco Bellocchio "La lotta" sono i 3 film italiani annunciati dalla Quinzaine des Rèalisateurs del Festival di Cannes (in programma dall'8 al 19 maggio), tutti co-prodotti da Rai Cinema. Quando Lucia, questo il nome, deve fare una perizia su un terreno scopre che qualcosa non torna.

Stefano Savona, documentarista pluripremiato in Italia e nel mondo, palermitano trapiantato a Parigi, archeologo e antropologo, che dal 1999 realizza installazioni video (tra cui “D-Day”, presentato nel 2005 al Centre Pompidou) e gli apprezzati documentari “Primavera in Kurdistan” (2006), candidato al David di Donatello, “Piombo fuso” (2009), Premio speciale della giuria Cineasti del presente a Locarno, “Palazzo delle Aquile” (2011), insieme ad Alessia Porto ed Ester Paratore, vincitore del Grand Prix di Cinéma du Réel e “Tahrir Liberation Square” (2011), vincitore del David di Donatello e del Nastro dArgento. Un film sulla forza di combattere di un'eroina che non si arrende pur di salvare la bella valle in cui è cresciuta. Dopo è arrivata la guerra. "E la qualità delle opere di Alice Rorhwacher, Valeria Golino, Matteo Garrone, Gianni Zanasi, Stefano Savona con Simone Massi, Pier Lorenzo Pisano e Marco Bellocchio sarà la conferma di una conquista consolidata". Sono figli della famiglia Samouni, dei contadini che abitano alla periferia della città di Gaza.

Sul filo dei ricordi, immagini reali e racconto animato si alternano a disegnare un ritratto di famiglia, prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno stravolto le loro vite in quel gennaio del 2009, quando, durante l'operazione "Piombo fuso", vengono massacrati 29 membri della famiglia. Nella selezione anche Mandy di Panos Cosmos, con protagonista Nicolas Cage a caccia di una setta che gli ha ucciso la moglie.