Chiesta la libertà condizionale per Vallanzasca: "È profondamente cambiato"

Chiesta la libertà condizionale per Vallanzasca:

In una nota dell'equipe di osservazione del carcere di Bollate inviata al tribunale di Sorveglianza si legge che Renato Vallanzasca, esponente della mala milanese condannato a 4 ergastoli e 296 anni di carcere, ha avuto un "cambiamento profondo, intellettuale ed emotivo". Per quell'assurdità commessa gli furono comminati 10 mesi per tentata rapina ma soprattutto le porte del carcere si riaprirono immediatamente, perdendo il regime di semilibertà così faticosamente guadagnato. Questa volta per l'aggressione di un agente a Bollate, nell'area colloqui, in presenza di altri detenuti e familiari.

Per tutte queste ragioni, è la conclusione della relazione firmata da Massimo Parsi, direttore dell'equipe "si ritiene che il soggetto possa accedere alla liberazione condizionale (o in subordine alla semilibertà)".

Nei prossimi giorni, i giudici dovranno decidere se accettare o meno tale richiesta.