Europa League: black out Lazio perde 4-1 e viene eliminata dal Salisburgo

Europa League: black out Lazio perde 4-1 e viene eliminata dal Salisburgo

Dopo il pareggio per 2-2 all'andata, i biancoazzurri si sono imposti con un 2-0 nella partita di ritorno a Kiev, con reti di Lucas Leiva e De Vrij.

La delusione di Ciro Immobile, 28 anni. Nel finale Massadio Haidara, Hwang Hee-Chan e Stefan Leiner ribaltano tutto per gli austriaci. Gli austriaci vincono in rimonta per 4 a 1 e si qualificano alle semifinali di Europa League.

Salisburgo con Dabbur e Hwang in attacco supportati sulla trequarti da Yabo. Dunque va in panchina Felipe Anderson, proprio come all'andata. Alla Red Bull Arena la partita è subito viva.

Lazio, che disastro! A Salisburgo è disfatta biancoceleste!

La partenza non è su ritmi altissimi ma al 5° Hwang ben imbeccato da Schlager riesce a calciare da dentro l'area, Strakosha è attento e respinge.

La Lazio appare stanca, Schlager colpisce un clamoroso palo con un gran sinistro dalla distanza, poi Luis Alberto si divora un gol dopo una travolgente transizione di Sergej Milinković-Savić, da poco subentrato a Sergej Milinković-Savić. Grandissima parata di Walke.

Al 56' la Lazio passa. Venti minuti di follia regalano dunque al Salisburgo una qualificazione che sembrava impossibile. "Loro sono sempre stati in partita senza mollare".

Inzaghi per cambiare ritmo mette Lukaku e Anderson per Basta e Milinkovic-Savic.

La Lazio finisce qui e crolla in maniera verticale. Tre minuti e ancora il capocannoniere del campionato fallisce un'occasione d'oro calciando addosso a Walke da buona posizione. Al 69′ ci prova Berisha da lontano per il Salisburgo, ma la conclusione del numero 14 non crea particolari problemi.

45' senza pericoli - L'avrà immaginata prudente, Simone Inzaghi se l'è ritrovata da battaglia nel primo tempo, non pervenuta nella ripresa dopo il vantaggio di Immobile. Davanti a Strakosha spazio per Luiz Felipe, De Vrij e Radu. Crollo della Lazio. E' 3 a 1 al 78'. Prima Luis Alberto spreca clamorosamente in contropiede il gol dell'1-2, poi arrivano in rapidissima sequenza le reti di Haidara, Hwang e Lainer. Inzaghi si gioca anche la carta Nani per cercare di avere ancora un'altra soluzione offensiva in più. Il risultato non cambia più.

Nel secondo tempo il match s'infiamma e Immobile non molla.

Marco Rose, allenatore del Salisburgo, risponde con un 4-3-1-2: a proteggere il portiere Walke, i due centrali difensivi Ramalho e Caleta-Car, affiancati rispettivamente da Lainer e Ulmer, terzini della squadra austriaca.

A disp. Stankovic, Wolf, Pongracic, Farkas, Mwepu.