Il mistero sulle missioni Usa in Siria Video

Il mistero sulle missioni Usa in Siria Video

Il presidente Donald Trump inizialmente aveva sostenuto un piano più potente per l'attacco in Siria, contro obiettivi russi e iraniani, scrive il Wall Street Journal citando le sue fonti.

Restano molte interroganti sul ruolo degli #Stati Uniti nell'operazione di attacco missilistico in Siria [VIDEO]. "Trump è un bugiardo seriale". In Siria ci sono circa duemila soldati americani.

Dopo le dichiarazioni di Macron, il portavoce della Casa Bianca Huckabee Sanders si è affrettato a precisare che l'obiettivo degli Stati Uniti di riportare le truppe "il prima possibile" a casa "non è cambiato". "Abbiamo colpito tre siti di produzione e trattamento di armi chimiche, identificati da mesi: un sito è stato colpito da noi con gli americani e i britannici, il secondo soltanto dagli americani, il terzo solo dai francesi", ha proseguito Macron. "Siamo determinati - ha aggiunto - a distruggere completamente l'Isis e a creare le condizioni che impediranno il suo ritorno, inoltre ci aspettiamo che i nostri alleati e partner regionali si assumano maggiori responsabilità sia dal punto di vista militare che finanziario per mettere in sicurezza la regione". Il presidente francese ha comunque ribadito la volontà della Francia di "parlare con tutti" e continuare il dialogo con Turchia e Russia.

I parlamentari francesi discuteranno sempre oggi pomeriggio, senza esprimersi con un voto, dei raid sferrati contro la Siria dalla Francia con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.

A bombardamento fatto, arriveranno nelle prossime ore a Douma gli ispettori dell'Opac per stabilire se vi sia stato o meno nei giorni scorsi un attacco con i gas dei militari siriani sui "ribelli" (in realtà miliziani salafiti di Yaish al-Islam finanziati dai sauditi) della cittadina della Ghouta Orientale.

L'opzione più limitata era il bombardamento di più obiettivi, che erano in relazione al potenziale attacco con armi chimiche.

È in corso all'Aja l'incontro straordinario dell'Opac sul presunto attacco chimico del 7 aprile a Duma, nella periferia di Damasco, che ha innescato poi l'azione militare di Washington, Londra e Parigi, nella notte tra sabato e domenica.

Toilet-Tweets, un'azienda statunitense che commercializza rotoli di carta igienica, ha infatti realizzato un prodotto speciale stampando alcuni dei più noti tweet di Trump.