Macron a Ue: in Europa "guerra civile"

Macron a Ue: in Europa

Il presidente francese ha anche affermato che l'attacco è stato un successo "sul piano militare", osservando che l'intervento era "legittimo" e ricordando a questo proposito che "una risoluzione del settembre 2013 prevede l'uso della forza se non è rispettato il divieto di usare armi chimiche". "Non possiamo far finta di essere in un tempo normale -aggiunge - c'è un dubbio che attraversa molti dei nostri Paesi sull'Europa, una sorta di guerra civile europea sta emergendo: stanno venendo a galla i nostri egoismi nazionali e il fascino illiberale".

"È necessaria una sovranità europea: difendere l'idea di Europea non è difendere un'idea astratta, significa partire dal fatto che a fronte del momento attuale serve una sovranità piu forte di quella attuale", "a fronte di migrazioni, insicurezza planetaria, trasformazioni ambientali e sociali", "essa ci consentirà di dare risposte giuste".

"Il modello europeo non è datato", ha detto Macron. "Oggi giorno dobbiamo difenderlo insieme", ha aggiunto Macron. "Il peggiore errore sarebbe di abbandonare il nostro modello e la nostra identita'", ha detto il presidente francese.

"Entro la fine della legislatura dobbiamo sbloccare il dibattito avvelenato sui migranti, sulla riforma di Dublino e la relocation", dice Macron.

Al suo arrivo all'Europarlamento Macron è stato accolto dal presidente dell'aula, l'italiano Antonio Tajani, con il quale ha avuto un colloquio bilaterale. "Propongo di creare un programma europeo per finanziare le comunità locali che accolgono e integrano i rifugiati".