Rossi: "Parlare con Marquez? Non ora"

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Valentino Rossi vuole guardare avanti. Bene, questo è quello che è successo anche a Valentino Rossi e Marc Marquez nella parodia sulla loro "amicizia" diventata in poco tempo virale sui social. Sinceramente non so di cosa parleremo in Safety Commission, così come il fatto di cambiare o meno le regole. "E' molto importante tornare in pista, cercare di fare il massimo e lavorare con la squadra". A me piace imparare dagli errori e so di averne commessi alcuni. "Io ho fatto in Argentina quello che credevo giusto". Il primo approccio della Motogp al Gp dell'Americhe sarà con la Fp1 che avrà inizio alle ore 16.55 e terminerà alle ore 17.40.

"Non so. Forse non è ancora il momento, magari in futuro".

L'esuberante pilota australiano ha infatti lanciato un appello pubblico ai suoi due illustri colleghi, invitandoli a mettere la parola fine sulla loro faida, che rischia di avere conseguenze pericolose. Il weekend in Argentina è stato molto difficile e complicato, sono successe tantissime cose ma sono una persona, un pilota che ama migliorare. "Magari ci siederemo e ci confronteremo". Però lo stato d'animo è buono e sono pronto. Lo si intuisce da un post su Instagram in cui non ha nascosto che, dal suo punto di vista, le responsabilità di quanto accaduto sono chiare e lo infastidiscono: "Termas de Rio Hondo, gara difficile rovinata da un pilota pericoloso".

"Sarebbe bello parlarne, visto che saremo tutti insieme. Non si sa se d'ora in poi il metro di giudizio della Direzione Gara cambierà".

Schwantz ha detto che secondo lui Marquez dovrebbe essere messo in probation per tutto il resto della stagione. Volevo tornare ai box perché lì i meccanici avrebbero riacceso il motore - ha aggiunto - ma poi c'è stata un pò di confusione anche con la Race Direction. La grande rivalità, naturalmente, rimane e per evitare che si arrivi a una replica delle tristi vicende del 2015 è fondamentale che intervenga qualcuno dall'alto, qualcuno che dica a entrambi: "Attenzione, siete sotto osservazione: la prima scorrettezza che commettete, anche minima, prendete una squalifica pesante".

"Di solito le ultime volte mi hanno penalizzato normalmente". Non saprei cosa rispondere. "L'incidente fra me e Marquez è peggiore di quello fra Zarco e Pedrosa, che comunque non è stato corretto".

IL TRACCIATO La terza prova del Motomondiale 2018 è l'ultimo appuntamento extra-europeo prima del lungo tour de force che porterà le tre classi nei più famosi e caratteristici circuiti del Vecchio Continente: stavolta il tracciato in questione è il COTA statunitense, acronimo di Circuit Of The Americas, che si trova nella città di Austin, in Texas. "Però hanno deciso così".

"Questo non è affatto vero".