Borsa, reazione dei mercati alla bozza di governo: Spread a 140 punti

Borsa, reazione dei mercati alla bozza di governo: Spread a 140 punti

Tornando ai Btp, l'obbligazionario italiano restera' probabilmente sotto pressione finche' Lega e Movimento 5 Stelle non diffonderanno il loro programma di Governo ufficiale, prevedono gli analisti di Kbc, puntualizzando che, se il documento sara' privo di proposte estreme come quelle viste nella bozza, le tensioni sui Btp dovrebbero rientrare grazie alla crescita dell'economia dell'Eurozona e alla politica monetaria ancora accomodante della Banca centrale europea. E' evidente che le rassicurazioni da parte di Lega e Cinquestelle non sono bastate. "Brutta reazione stamane sia per l'azionario che per il governativo dopo il contratto pubblicato ieri sera", dice a caldo Vincenzo Longo da IG Markets.

Un segnale da leggere come un segnale di preoccupazione per gli addetti ai lavori, anche se gli isterismi del passato erano ben altra cosa.

M5S e Lega lo hanno assicurato. In particolare, sono le parti sulla finanza pubblica, elencate a pagina 38 del documento, a scuotere maggiormente le sale operative. Dopo grandi oscillazioni, alla fine il Dow Jones ha guadagnato lo 0,25%, l'S&P 500 è salito dello 0,41% e il Nasdaq lo 0,63%.

Milano è in calo dello 0,85%, con le banche in negativo, a partire da Ubi (-2%) e Banco Bpm (-1,45%). Unicredit cede lo 0,78% e Intesa Sanpaolo lo 0,83%. Vendite su Atlantia, Prysmian, Generali, Recordati e Moncler. Secondo la piattaforma Mts, i redimenti dei Btp decennali hanno raggiunto il 2,05 per cento, dall'1,95 per cento della chiusura precedente.

L'aumento dello spread si è poi accompagnato a quello dei carburanti alla pompa, con il barile che prosegue il cammino verso gli 80 dollari. Gpl a 0,635 euro/litro (+1, pompe bianche 0,621), metano a 0,961 euro/kg (-1, pompe bianche 0,952).