Concorso Carabinieri 2018: bando civili per Allievi in Gazzetta

Concorso Carabinieri 2018: bando civili per Allievi in Gazzetta

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale n.38 del 15-5-2018 il Concorso per esami e titoli che prevede il reclutamento di 2mila allievi carabinieri in ferma quadriennale.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, avvalendosi della procedura disponibile nell'area concorsi del sito ufficiale dell'Arma dei Carabinieri (www.carabinieri.it) entro il 14 giugno 2018.

I 2mila posti a concorso sono così ripartiti: 1.056 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in servizio; 452 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in congedo ed ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o collocati in congedo a conclusione della prescritta ferma; 460 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai giovani che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età, per il successivo impiego; 32 allievi carabinieri in ferma quadriennale, riservato ai concorrenti in possesso dell'attestato di bilinguismo.

Andiamo a dare un'occhiata ai requisiti richiesti per partecipare al Concorso Carabinieri 2018.

Così come per il concorso Carabinieri, anche nella Guardia di Finanza una quota di posti è stata riservata ai civili che non hanno alcuna esperienza pregressa nelle Forze Armate. Il posto fisso nell'arma militare di stato è molto ambito in periodi di crisi nera del lavoro come quello che viviamo ormai da anni, in questo caso il concorso è aperto agli unger 28. Il limite minimo di età per partecipare corrisponde invece a 17 anni compiuti. Tuttavia l'accesso può essere effettuato anche tramite Carta Nazionale dei Servizi. Saranno quindi richiesti dati anagrafici e le certificazioni relative al possesso dei requisiti richiesti.

La prova scritta del concorso si terrà orientativamente a partire dal 25 giugno.

Dopo le prove fisiche ci saranno poi gli accertamenti dell'idoneità psico-fisica e di quella attitudinale, dopodiché verrà stilata la graduatoria finale del concorso. Quindi si passerà ad un accertamento attitudinale che consiste in un colloquio con lo psicologo ed infine verranno esaminati titoli ed attestati. Qualora il numero delle candidature fosse superiore alle stime, si anticiperà con una prova preselettiva.