Elena Ceste, il pg: "Michele Buoninconti la uccise per atavico maschilismo"

Elena Ceste, il pg:

Quella definitiva. L'ex vigile del fuoco di Costigliole d'Asti è accusato d'aver ucciso la moglie, Elena Ceste, il 24 gennaio 2014. La corte potrebbe confermare la sentenza o rinviare alla corte d'appello per le ulteriori perizie tecniche richieste dalla difesa, rappresentato dagli avvocati Enrico Scolari e Giuseppe Marazzita.

Il corpo della donna, una signora di 37 anni, fu ritrovato a circa un chilometro di distanza dalla casa, solo mesi dopo, il 18 ottobre, e solo grazie ad alcuni lavori di bonifica di un canale di scolo.

Per Michele Buoninconti è il giorno della verità, della resa dei conti.

Jennifer Sarchi
Jennifer Sarchi

In aula sta parlando in questi minuti il Procuratore generale, Giuseppina Casella, che ha ricostruito le tappe principali della vicenda ed ha parlato di "completezza logica del quadro accusatorio" a carico di Michele Buoninconti, che avrebbe agito con "lucidità e freddezza" nel compiere l'omicidio della moglie.

Elena Ceste è stata uccisa [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz - Apps on Google Play] "dal più atavico dei sentimenti maschili: una sete di dominio unita ad un malinteso senso dell'onore".