Nelle pagine segrete del suo diario, la normalità negata di Anna Frank

Nelle pagine segrete del suo diario, la normalità negata di Anna Frank

Agenpress - A ricostruire le "Due pagine nascoste" del Diario di Anna Frank è stata la Fondazione Anna Frank, grazie ad un lavoro durato due anni, supportato anche dall'uso di alta tecnologia.

Il testo inedito era stato accuratamente nascosto dell'autrice stessa, incollando su carta marrone.

Anna Frank, il diario regala due pagine inedite: contenevano barzellette sconce e materie sessuali. Si tratta di barzellette spinte e un po' infantili e appunti che rivelano la sua scoperta del mondo, attraverso le parole degli adulti.

Là l'adolescente tedesca - la famiglia era fuggita in Olanda nel 1933 sperando di rifarsi una vita, ma l'invasione nazista del '40 aveva drammaticamente stroncato questo sogno - consegnava al diario, di fatto, il senso della sua esistenza: e la curiosità verso tutto e tutti, compreso naturalmente la vita sessuale. Era 28 settembre 1942, meno di tre mesi prima che la tredicenne e la sua famiglia venissero scoperti dai nazisti nella soffitta dove si erano rifugiati ad Amsterdam, e deportati nei campi di sterminio. L'adolescente racconta anche la sua esperienza con il ciclo mestruale: "È il segnale che una ragazza è pronta a fare sesso con un uomo, ma non prima del matrimonio". Matteo Corradini nell'introduzione alla nuova edizione italiana del Diario da lui curata, con la traduzione di Dafna Fiano e uscita lo scorso anno per Bur, osserva che "Anne non scrive il diario come reazione all'oppressione, ma perché ragazza abituata alla libertà e all'ironia". La giornata occupa molto spazio e si può supporre che raccolga appunti di giorni diversi. "Quelle stesse cose le scriverà anche dopo, a 15 anni, senza necessità di occultarle".

Le due pagine del celebre diario a quadri rosso e bianco, la 78 e la 79, erano state volutamente coperte da Anna con del nastro adesivo marrone: dopo averle scritte, probabilmente la ragazzina se n'è vergognata e le ha oscurate per paura che qualcuno potesse leggerle. Soltanto nel 1986 uscì un'edizione critica.

Nella seconda pagina immagina di dover parlare a qualcuno di questioni che hanno a che fare con il sesso. "Cosa direi?", si chiede Anne in uno dei passi ricostruiti. "Come materassi per i soldati". C'è per esempio un appunto sulle mestruazioni, definite "il segno che una donna è matura per una relazione con un uomo, ma naturalmente ciò non avverrà fino a che non sarà sposata" e un altro sulle prostitute, che riflette tranquillamente la morale pubblica dell'epoca: "Gli uomini, se sono normali, vanno con le donne, per esempio donne che li avvicinano per strada, e così vanno insieme. È giusto pubblicarle? Io non ho una risposta al momento". "Questa scoperta riporta in primo piano l'adolescente" che c'è dietro al diario più famoso del mondo.