Pensione/ Accordo Lega-M5S riforma Fornero : a 64 anni, ma quota 100

Pensione/ Accordo Lega-M5S riforma Fornero : a 64 anni, ma quota 100

Per quanto riguarda le coperture per il superamento della Fornero il tecnico della Lega conferma la ricetta presentata alla vigilia del tavolo politico: verrebbe chiusa l'Ape sociale e rivisti i trattamenti per i gravosi.

Nel documento di 39 pagine, datato 14 maggio (all'indomani della due giorni di riunioni al Pirellone), figurano, tra gli altri punti, l'impegno di chiedere alla Bce la cancellazione di titoli di Stato per 250 miliardi di euro e l'inserimento di procedure tecniche specifiche per l'uscita dall'euro. Ma, assicura, "porto la Lega al governo solo se c'è programma firmato nero su bianco". Intanto è opportuno precisare che si tratta di una bozza che come hanno affermato gli stessi protagonisti della trattativa è stata ampiamente superata.

Di fatto i 41 anni e 5 mesi della "nuova flessibilità" annunciata coinciderebbero con un'estensione a tutti i lavoratori del requisito di anticipo già previsto dal 2019 per i lavoratori precoci, chi cioè ha almeno un anno di impiego e contributi versati prima dei 19 anni di età. Sullo stop alla Fornero, confermata l'introduzione di "quota 100", come somma di età anagrafica e anni di contributi necessaria per lasciare il lavoro. Il taglio secondo fonti vicine al Movimento Cinque Stelle consentirebbe di reperire (parte) delle risorse per il finanziamento della flessibilità in uscita basata sulla famigerata quota 100 e quota 41, appoggiate da entrambi i partiti e da porre in essere nel corso della legislatura. "In media chi è andato in pensione anticipata aveva 61 anni" ha detto all'Ansa a proposito delle proposte sugli interventi sulla riforma Fornero che potrebbero arrivare con il nuovo Governo. "Se oltre a quota 100 si prevedesse anche la possibilità di uscire con 41 anni di contributi indipendentemente dall'età il costo il primo anno sarebbe di 12,3 miliardi e di quasi 16 a regime".