Tim avvia procedura cig per 3-4 mila persone

Tim avvia procedura cig per 3-4 mila persone

Già a metà marzo l'azienda aveva messo in campo l'ipotesi di cassa integrazione per la gestione degli esuberi. L'azienda ha inviato una lettera al ministero del Lavoro e alle organizzazioni sindacali per avviare le procedure di sorta. A quanto apprende l'Adnkronos al termine dei 12 mesi (in partenza dal prossimo giugno) gli esuberi individuati potrebbero essere circa 4.500 che l'azienda intenderebbe comunque gestire, almeno in parte, con "strumenti non traumatici" (per esempio uscite incentivate ed ex art.4 della legge Fornero).

Il programma di riorganizzazione prevede che la cigs venga applicata ad un massimo di 29.736 dipendenti che verranno sospesi dal lavoro per un massimo di 26 giorni, da distribuire su base mensile.

Nella nota ufficiale comparsa sul sito di Telecom Italia, l'azienda fa riferimento alle diverse 'fumate nere' arrivate negli ultimi mesi nelle trattative con i sindacati: "Malgrado le numerose occasioni di approfondimento congiunto e le disponibilità manifestate dall'Azienda ad un costruttivo e risolutivo confronto, non è stato possibile raggiungere una soluzione condivisa e adeguata alle sfide di trasformazione dell'azienda; sfide imprescindibili per rispondere efficacemente ai cambiamenti tecnologici e produttivi imposti dal mercato".

Tim avvia procedura cig per 3-4 mila persone
Tim apre la procedura di cassa integrazione per la gestione di 4500 esuberi

In attesa di maggiori dettagli da parte dell'azienda sulla cassa integrazione, il segretario generale della Uilcom Uil precisa che "come sempre abbiamo fatto, se sarà confermata la procedura, avvieremo un confronto presso il ministero del lavoro sapendo che come Uilcom abbiamo necessità di entrare nel merito dei punti salvaguardando, come primo obiettivo, l'occupazione".

Tim ha comunicato ai sindacati l'avvio imminente della la cassa integrazione per 3-4.000 lavoratori.