USA: Sigaretta elettronica esplode ed uccide un uomo, primo caso in assoluto

USA: Sigaretta elettronica esplode ed uccide un uomo, primo caso in assoluto

Nel gennaio del 2017, Andrew Hall, un trentenne americano, pubblica sul profilo Facebook le immagini del suo volto, devastato dall'improvvisa esplosione di una sigaretta elettronica.

[App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz - Apps on Google Play] Il suo cadavere è stato trovato lo scorso 5 maggio nella casa di famiglia a St. Petersburg.

Episodi che sembrano quasi anticipare quanto successo poche ore fa in Florida a Tallmadge D'Elia, 38 anni, un produttore televisivo free-lance. Si tratta della prima notizia in assoluto legata alle sigarette elettroniche, ed è per questo che è stata rapidamente ripresa dalle principali testate del settore.

Come riportato da ABC, infatti, gli investigatori ritengono che il dispositivo di vaporizzazione che utilizzava D'Elia sarebbe esploso a causa di un difetto di fabbricazione alla batteria o il caricatore. I vigili del fuoco, intervenuti dopo essere stati allertati dai vicini per "una forte esplosione", hanno fatto irruzione nell'abitazione dell'uomo, trovandolo sul letto avvolto dalle fiamme.

Ancora da chiarire le cause che possano portare all'esplosione degli apparecchi, ma in molti concordano che il malfunzionamento delle sigarette elettroniche potrebbe essere dovuto proprio all'utilizzo di parti (in particolar modo batterie) non originali.

Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendosi il collo e frantumandosi i denti.