Giappone: treno parte con 25 secondi di anticipo, la società si scusa

Giappone: treno parte con 25 secondi di anticipo, la società si scusa

Mai ci capiterà di arrivare alla fermata del bus, affannati dalla corsa ma puntuali, a chiedere ad un passante: "Mi scusi, ma è già partito?", "Eh, oggi era di fretta ed è partito 5 minuti prima". Un errore umano: il capotreno pensava che il convoglio dovesse lasciare la stazione alle 7:11 invece delle 7:12. No, la cultura giapponese non permette ritardi e, anche il minimo errore, di anticipo o di ritardo che sia, viene sottolineato e punito.

Mentre in Sicilia siamo abituati a non vedere partire in orario i mezzi pubblici, in Giappone anche 25 secondi di anticipo sulla partenza di un treno sono da considerare un "grande inconveniente" con annesse scuse da parte della compagnia. "L'enorme inconveniente che abbiamo creato ai nostri clienti è davvero inscusabile", ha scritto l'azienda giapponese in una nota. "Stiamo valutando la nostra condotta per impedire che tali incidenti possano avvenire nuovamente".