Locana: "Bonus di novemila euro a chi si trasferisce nel paese"

Locana:

I tremila euro sono destinati ad ogni nucleo famigliare che, trasferendo la propria residenza, iscrive almeno un figlio alle scuole d'infanzia, primaria o secondaria di primo grado di Locana. Mattiet, che è anche nostro membro di Giunta, sta lavorando con la sua Unione montana, presieduta da Silvio Varetto, e con l'Unione guidata da Marco Bonatto, d'intesa con Regione e anche con Uncem, affinché le Valli Orco e Soana, quelle del Parco nazionale Gran Paradiso, continuino a essere vitali luoghi resilienti dove le comunità non si esauriscono. Si tratta di una proposta dell'amministrazione comunale di Locarno davvero molto interessante e soprattutto molto conveniente visto che si tratta di un contributo che verrà erogato per un massimo di 3 anni in due Trance di €1500 che saranno liquidate entro il 30 giugno ed il prossimo 15 settembre.

Il paese si spopola, nascono meno bambini e l'età media degli abitanti aumenta. La speranza dell'amministrazione è che arrivino almeno una decina di famiglie: è stato previsto infatti un finanziamento massimo di trenta mila euro all'anno.

Famiglie, trasferitevi a Locana e avrete un contributo di tremila euro all'anno
Locana, il borgo che non vuole sparire: 9mila euro alle famiglie se si trasferiscono lì

A Locana la popolazione è scesa dai 1708 abitanti del 2007 ai 1450 del 2017. Per poter beneficiare di questo Contributo economico, la famiglia dovrà anche disporre di un reddito base di circa €7000 annuo e dovrà Inoltre risiedere in Italia da almeno 5 anni.

Le varie iniziative intraprese finora dal Comune, dai servizi alla persona al sostegno alle attività turistiche e nel settore delle energie rinnovabili, non sono bastate, a quanto pare, ad innescare un'inversione di tendenza nel capoluogo e nelle tante frazioni disseminate sul vasto territorio comunale (132 kmq). E pensare che all'inizio del Novecento erano ben seimila. In particolare, in questi anni, più che partenze abbiamo registrato una costante diminuzione delle nascite e questo determina una riduzione della popolazione scolastica: "così corriamo il rischio di perdere il patrimonio socioculturale costituito dalla presenza delle scuole, con conseguente ulteriore spopolamento".