Juve, Allegri: "Perchè ho detto no al Real Madrid"

Juve, Allegri:

Ho parlato con il presidente (Florentino Perez, n.d.r.), ma una volta data la parola alla Juve, per rispetto per il Presidente e per la Juventus, era giusto che io rimanessi alla Juventus. E svela tutto. Svela quello che tutti già sapevano ed era stato già scritto: il no al Real Madrid. Sono stati bravi i ragazzi ad avere la reazione dopo la sconfitta contro il Napoli. "Del resto la forza della Juventus è accontentare chi vuole essere ceduto". Alla fine potrebbero dare a lui la colpa del caos nella nazionale spagnola: se avesse detto di sì a Florentino, Lopetegui sarebbe ancora al suo posto, ma Max è davvero sereno e si gode una pattuglia di 120 bambini che gli corrono intorno. La Champions? Magari il prossimo anno sarà quello buono: "siamo gli unici ad aver eliminato il Real in questi anni, ma per vincere una finale serve fortuna". Ha fatto molto da quando è arrivato a Torino, quest'anno ha avuto un periodo di transizione dove forse ha pagato un po' troppo il paragone con Messi.

Non solo in uscita però, ma anche e soprattutto in entrata: "Cancelo?All'Inter ha fatto bene". Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". Sarri via? Ci mancherà, ma in Italia abbiamo ritrovato un vincente come Ancelotti.

"Diciamo che ho detto sì alla Juve. Vedremo dopo il Mondiale, dal 9 luglio in poi". Ho preso la decisione di rimanere alla Juventus, rispettando quello che avevo detto, anche se devo ringraziare il presidente del Real Madrid che mi aveva dato la possibilità di andare.