La Fed alza ancora i tassi. Ora sono all’1,75-2%

La Fed alza ancora i tassi. Ora sono all’1,75-2%

Dall'1,5-1,75% all'1,75-2 per cento.

Un nuovo rialzo dei tassi, il secondo dell'anno dopo quello di marzo. Lo ha deciso il board della Federal Reserve (Fomc), la banca centrale americana.

Si tratta del settimo rialzo del costo del denaro dal dicembre 2015, quando fu annunciata la prima stretta dal giugno 2006.

L'economia americana sta facendo "molto bene", afferma il presidente della Fed, Jerome Powell, nella conferenza stampa che segue la due giorni di riunioni.

Allo stesso tempo, visto che l'economia continua a correre, nel corso del 2018 potrebbero esserci altri due rialzi, portando a quattro il conto complessivo per il 2018, contro i tre inizialmente previsti. I tassi di interesse bassi, come quelli in vigore a partire dalla fine della crisi, si riflettono sulle banche che prendono denaro a prestito dalla banca centrale e sugli interessi che le banche applicano ai loro clienti: prendere denaro a prestito è più conveniente, c'è più denaro in circolo e quindi l'economia si riprende più rapidamente. La mossa della Federal Reserve era ampiamente attesa dagli operatori. Migliorano inoltre le previsioni sulla disoccupazione per l'anno in corso e i due successivi. In aumento anche l'inflazione, al 2,1%.