Mondiali 2018, Iran senza scarpini per colpa di Trump

Mondiali 2018, Iran senza scarpini per colpa di Trump

La Nike, colosso statunitense dell'abbigliamento sportivo, ha già comunicato alla nazionale iraniana guidato da Carlos Queiroz che in occasione dei Mondiali non potrà fornire l'attrezzatura a Shojaei e compagni. La decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di punire Teheran (il mese scorso ha ritirato l'accordo nucleare raggiunto nel 2015 da Obama ripristinando le pesanti sanzioni contro il Paese asiatico) avrà ripercussioni pesante anche sui Mondiali in Russia.

L'Iran, che esordirà venerdì 15 giugno alle ore 17 contro il Marocco, si ritroverà quindi a dover utilizzare scarpini diversi, un fatto non da poco che potrebbe incidere nelle prestazioni dei calciatori. Nessun prodotto su misura come i colleghi delle altre nazionali, ma ciò che offrono i negozi: prodotti commerciali.

"Problemi seri per l'Iran alla vigilia del via al Mondiale". Sorpresa per la federazione che ha invitato l'azienda a rivedere la propria decisione dato che una fornitura non è la stessa cosa di una vendita di attrezzatura. Il ct Queiroz ha tuonato contro una decisione a suo modo di vedere ingiusta e dannosa. "La Nike dovrebbe spiegare a quale parte delle sanzioni fa riferimento - ha commentato Parsi - dal momento che tecnicamente non vendono nulla, ma forniscono e basta".