Caso Aquarius e migranti, Salvini: "Francia chieda scusa"

Caso Aquarius e migranti, Salvini:

Con questa premessa il ministro dell'Interno Matteo Salvini, nel corso della cerimonia per la fine dell'anno accademico della Scuola di perfezionamento delle forze di polizia, ha ricordato quello che, secondo lui, è il maggior problema per gli agenti.

Scortata da due navi italiane, una della Guardia costiera e una della Marina militare, sulle quali sono state trasbordate circa 400 persone, da due giorni era ferma a 27 miglia da Malta e a 35 dalla Sicilia. Dal primo gennaio al 31 maggio di quest'anno la Francia ha respinto in Italia 10.249 persone, compresi donne, bambini e disabili; dei 9.

"Mi sembra che proprio in questi minuti l'ambasciatore francese sia stato convocato dal ministro degli Esteri che a nome del popolo italiano chiederà spiegazione degli insulti rivolti non solo a un governo ma a un popolo tra i primi al mondo per generosità e accoglienza".

"L'Italia oggi è tornata centrale e ha risvegliato l'Europa - tuona Salvini -, spero che tutti i Paesi diano il loro contributo per l'obiettivo comune: difesa delle frontiere esterne, difesa del Mediterraneo". "No, non lo è", ha fatto eco Malpezzi (poi ripresa dal presidente di Palazzo Madama) e a cui si è aggiunto anche Francesco Barducci, altro senatore Dem, che si è addirittura alzato in piedi. Ma il premier Giuseppe Conte ha risposto: "Posizioni ipocrite". Nel 2018 ci sono state 42mila domande d'asilo, solo a 7 su 100 viene riconosciuto lo status di rifugiato politico, piu' un 4% di protezione sussidiaria.

"Il premio è di tutti quanti quelli che lavorano con me". 816 migranti che dovevano essere ricollocati in Francia in tre anni in base agli accordi, finora Parigi ne ha accolti solo 340.