Bankitalia: nuovo record del debito pubblico, sale a 2.311.7 miliardi

Bankitalia: nuovo record del debito pubblico, sale a 2.311.7 miliardi

I CONTIROMA Il debito pubblico della Repubblica italiana è arrivato a quota 2.311 miliardi nel mese di aprile.

L'aumento del debito è da imputare alla crescita delle disponibilità liquide del Tesoro che passano da 58,5 a 52,1 miliardi, e in misura minore al fabbisogno delle amministrazioni pubbliche pari a 2,4 miliardi. Lo ha reso noto la Banca d'Italia attraverso la diffusione del supplemento di finanza pubblica al bollettino statistico.

Via Nazionale ha precisato che alle amministrazioni centrali si deve l'aumento per 9,1 miliardi, mentre solo 200 milioni si devono al livello locale.

Da questi numeri, ha immediatamente commentato l'Unione nazionale consumatori, emerge che "è come se ogni famiglia avesse 91 mila euro di debito, 91.062 euro per la precisione".

"Un dato decisamente preoccupante, specie se si considera che a fine anno la Bce smetterà di acquistare titoli di Stato. Ci siamo comportati come le cicale, invece che come le formiche: non abbiamo approfittato del Qe e dei bassi tassi di interesse per abbattere il debito pubblico in valore assoluto". Nei primi quattro mesi del 2018 le entrate tributarie sono state pari a 121,6 miliardi, in aumento dello 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; al netto di alcune disomogeneità contabili, si può stimare che la dinamica delle entrate tributarie sia stata più favorevole.