Bce, Mario Draghi: 'pazienti con primo rialzo tassi, poi graduali'

Bce, Mario Draghi: 'pazienti con primo rialzo tassi, poi graduali'

"Le attese sull'inflazione rimangono ben ancorate - continua Draghi - Nel complesso, ci sono prove crescenti che l'ampia crescita economica stia incominciando a generare dinamiche positive dei prezzi". Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, parlando dell'outlook economico dell'eurozona al Forum di Sintra.

"La nostra recente decisione unanime" del ritiro del Quantitative Easing a partire dal prossimo gennaio "assicura che il necessario sostegno da parte della politica monetaria resti al suo posto" ha sottolineato il numero uno dell'Eurotower. Poiché come è vero che è già risaputo che l'interruzione dell'acquisto dei titoli di stato da parte della Bce, potrà produrre un maggior costo per il rifinanziamento del debito degli Stati (delle imprese, delle persone); più o meno incerta è la situazione riguardo alle banche, che in questi anni hanno potuto ricorrere ad un accesso diretto alle risorse europee.

"Rimarremo pazienti nello scegliere le tempistiche del primo innalzamento dei tassi e utilizzaremo un approccio graduale per adeguare la politica successivamente", ha detto Draghi durante una conferenza della Bce a Sintra, in Portogallo. Secondo il banchiere centrale i rischi derivano da tre grandi direttrici: quello di un aumento del protezionsimo commerciale, spinto dai nuovi dazi Usa, i rialzi dei prezzi del petrolio dovuti a tensioni geopolitiche in Medio Oriente e, terzo rischio, la possibilità di un persistere di elevata volatilità di mercato.