Tesla, Elon Musk accusa: "abbiamo scoperto un sabotatore in azienda"

Tesla, Elon Musk accusa:

Un "piccolo incendio" e un presunto sabotaggio.

"Come saprete, ci sono molte organizzazioni che vogliono Tesla" ha scritto. Si ritiene in particolare che abbia modificato i codici relativi ad alcuni prodotti e diffuso dati sensibili all'esterno senza alcuna autorizzazione. Lo riferisce il sito americano CNBC: secondo quanto riportato, nella tarda serata di domenica 17 giugno, il numero uno di Tesla avrebbe inviato una mail a tutti i suoi dipendenti, affermando di essere stato informato della presenza di una persona responsabile di "un'azione di sabotaggio piuttosto estesa e compromettente".

Ecco la mail di Elon Musk riportata dai colleghi di CNBC: "Potrebbe esserci molto di più di quanto non sembri in questa situazione, quindi, questa settimana si indagherà a fondo".

Il dipendente è stato immediatamente sottoposto ad interrogatorio da parte dei dirigenti, ma Musk ha sottolineato che sta continuando ad indagare per capire se il dipendente interessato stesse lavorando con altri.

Tesla fa causa all'ex dipendente Martin Tripp, accusandolo di essere il sabotatore che ha rubato segreti commerciali e prelevato illegalmente gigabyte di dati della società, incluse "decine di foto riservate e un video sui sistemi di produzione" del colosso delle auto elettriche. Nell'email, il CEO si chiedeva se le compagnie petrolifere e del gas, la concorrenza e gli speculatori di Wall Street potessero essere coinvolti, e si è posto una domanda: "se sono disposti ad imbrogliare così tanto sulle emissioni, forse sono disposti ad imbrogliare in altri modi?" si legge nella mail. Nel 2016, quando un razzo di Space X (l'altra grande società di Musk) esplose ancor prima del decollo, il Ceo parlò di possibile sabotaggio. L'imprenditore americano non ha fornito ulteriori dettagli in merito alla produzione e alle caratteristiche tecniche, assicurando però che le dimensioni non saranno inferiori a quelle della Volkswagen Golf.