Intel licenzia l'ad: "Ha avuto una relazione con una dipendente"

Intel licenzia l'ad:

Krzanich negli ultimi mesi aveva ricevuto numerose critiche per la sua gestione dei casi Meltdown e Spectre, cioè la scoperta di errori di progettazione in un'ampia gamma di processori Intel che ne hanno compromesso la sicurezza. Al suo posto è nominato amministratore delegato ad interim Bob Swan.

Brian Krzanich lascia la guida di Intel, rimosso per violazione delle politiche interne della società che vietano relazioni sentimentali fra i dipendenti. Secondo la nota diffusa dalla realtà americana, "Intel è stata recentemente informata che in passato Mr. Krzanich ha intrattenuto una relazione consenziente con una dipendente". In vista del 26 luglio, giorno in cui fornirà i risultati trimestrali e un outlook aggiornato, il colosso americano dei microprocessori ha spiegato in un comunicato che "si aspetta che il 2018 sia un altro anno record". E sempre Bloomberg fa i conti in tasca a Krzanich: con le dimissioni si stima che andrà a perdere una cifra pari a poco più di 45 milioni di dollari (quasi 39 milioni di euro): 7,8 milioni in azioni vincolate pagate su base trimestrale e 37,5 per sovvenzioni legate alle performance.

In qualità di Ceo ad interim, Swan gestirà le operazioni in stretta collaborazione con il senior team della società. Allo stato attuale delle cose, l'azienda risulta quindi nelle mani del CFO Robert Swab, che resterà CEO temporaneo fino a quando sarà individuato un successore di Krzanich. In precedenza ha trascorso nove anni come direttore finanziario di eBay e direttore finanziario di Electronic Data Systems e TRW. Prima ancora era stato vicepresidente e direttore operativo dell'azienda nel quale mise piede nel 1982. "Non vedo l'ora che Intel continui a vincere sul mercato". Il consiglio di amministrazione manterrà un'azienda leader nella ricerca esecutiva per assistere nel processo.